Una nuova partnership
In una classe di Still I Rise in Yemen, imparare l’inglese non è più solo un esercizio scolastico. È diventato un gioco, una sfida, a volte persino un motivo di orgoglio. A rendere possibile questo cambiamento è la partnership di Still I Rise con Across Cultures Learning Village, una piattaforma didattica basata sulle immagini, che utilizza dinamiche di gioco per avvicinare all’inglese studenti che partono da zero. Niente lunghe spiegazioni teoriche: qui si impara guardando, ascoltando, provando. Negli ultimi sette mesi, gli studenti di Level 2 hanno utilizzato la piattaforma all’interno delle lezioni di inglese e informatica, con un’ora settimanale dedicata.
Un impegno limitato nel tempo, appena sette ore a trimestre, ma sufficiente a produrre risultati concreti. I progressi si vedono, e si sentono. Il vocabolario cresce, la comprensione migliora, e soprattutto aumenta la sicurezza nel parlare. Ma è il modo in cui tutto questo avviene a fare la differenza: attraverso il gioco, i punteggi, le immagini.
Le reazioni dei bambini
Ahmed lo racconta con semplicità: grazie alle immagini e all’audio riesce a imparare velocemente, e soprattutto – dice – “l’inglese è divertente”. Per Amir, invece, la motivazione passa dalle piccole ricompense: finire una lezione e ottenere delle stelle è qualcosa che lo rende felice e lo spinge ad andare avanti. E poi c’è Asma, che nei giochi trova uno strumento concreto per ricordare: oggi riesce già a usare parole come grandma, friend e family.
Per Mohammed A., il passo in più è riuscire a usare l’inglese nella vita di classe. Racconta con orgoglio che ora riesce a dire alla sua insegnante: “Non ho una matita”. Una frase semplice, ma che segna un traguardo importante.
I risultati
Anche per insegnanti ed educatori il cambiamento è evidente. Gli studenti sono più coinvolti, più autonomi, più sicuri nell’uso degli strumenti digitali. E l’entusiasmo è contagioso: ogni punto conquistato viene festeggiato, ogni lezione diventa un’occasione per mettersi alla prova. Nel complesso, i risultati parlano chiaro: più parole conosciute, migliori capacità di ascolto, maggiore sicurezza nell’esprimersi. L’inglese, da ostacolo, diventa progressivamente qualcosa di accessibile. Il progetto è stato avviato grazie alle licenze gratuite e al supporto formativo offerti da Learning Village, dimostrando come strumenti semplici e innovativi possano fare la differenza anche in contesti complessi.
E mentre Still I Rise continua a investire nell’insegnamento dell’inglese nelle sue scuole, questa esperienza offre un’indicazione precisa: quando l’apprendimento diventa coinvolgente, anche le sfide più difficili possono trasformarsi in opportunità reali.