L’anno del consolidamento
Il 2026 rappresenta per Still I Rise un anno di consolidamento e maturazione strategica. Dopo una fase di espansione ambiziosa che ci ha portato ad aprire scuole e programmi educativi in contesti estremamente complessi, la priorità oggi è rafforzare ciò che è stato costruito e prepararci ad avviare nuovi percorsi.
Consolidare significa garantire sostenibilità economica, solidità autorizzativa e qualità educativa nel lungo periodo. Significa anche mantenere piena trasparenza su tempi, vincoli normativi e risorse disponibili. La crescita non si interrompe: diventa però più strutturata, selettiva e responsabile.
Sud Sudan: la scuola è già iniziata
In Sud Sudan la Fase 1 della costruzione del campus terminerà nel mese di marzo 2026. Tuttavia, Still I Rise Academy – Juba è già operativa. Grazie alla realizzazione di un’aula e della sala a dicembre 2025, una prima classe di quindici bambini ha iniziato a frequentare la scuola, mentre i lavori proseguono sul resto della struttura.
La decisione di avviare le attività scolastiche non appena fossero garantite le condizioni minime di sicurezza e funzionalità nasce da una scelta precisa: in un contesto dove l’accesso all’istruzione è raro, ogni mese di scuola garantito è fondamentale.

La fase 1 delle costruzioni si completerà a fine marzo, con la realizzazione di tre aule aggiuntive, la sala da pranzo e un blocco per l’amministrazione. L’espansione infrastrutturale procederà poi in modo progressivo e coerente con le risorse disponibili, evitando esposizioni finanziarie eccessive e garantendo stabilità nel lungo periodo.
L’obiettivo non è costruire rapidamente, ma costruire in modo duraturo. Pertanto, la scuola manterrà una capienza massima di tre classi, o 45 studenti, fintanto che non assicureremo fondi per sviluppare ulteriormente gli spazi e così accoglierne di più.
India: una partnership strutturata e sostenibile
In India è stata avviata una collaborazione con uno storico Trust familiare con finalità educative, che prevede la costruzione dell’edificio scolastico a loro carico, sulla base dei progetti architettonici sviluppati da Still I Rise.
Questo tipo di accordo, denominato “build-to-suit”, è assimilabile a un accordo di locazione, con la differenza che l’immobile non è ancora edificato. Infatti, il locatore, in questo caso, è proprietario del terreno e avrà l’onere di costruire un edificio rispondente agli standard del locatario (Still I Rise). Una volta costruito, Still I Rise prenderà possesso dei locali, e comincerà a pagare un canone di affitto.
Questo modello riduce l’esposizione finanziaria iniziale, dal momento che Still I Rise sosterrà soltanto i costi di deposito della garanzia locativa e gli oneri fiscali annessi, e accelera i tempi di apertura garantendo un quadro contrattuale chiaro e sostenibile.
Secondo il cronoprogramma contrattualizzato, a ottobre di quest’anno Still I Rise dovrebbe potersi insediare al piano terra. Così facendo, saremo in grado di procedere con gli arredi e accogliere un numero di 15 studenti, o una classe, entro dicembre 2026, per poi ampliare il calibro delle operazioni nel 2027. Come da prassi, le attività inizieranno nella cornice di un centro informale, per poi, gradualmente, perseguire le certificazioni ufficiali, prima di scuola riconosciuta e poi di “IB World School”.
La scelta di un partenariato di natura immobiliare di lungo periodo rappresenta un passaggio strategico: consente infatti di concentrare le risorse sull’educazione, sul personale e sulla qualità didattica, invece di immobilizzarle nella costruzione diretta dell’infrastruttura, in un contesto, Mumbai, dove terreno e mattone sono estremamente costosi.
Colombia: regolarizzazione urbanistica e percorso autorizzativo
In Colombia il percorso tecnico-amministrativo è stato particolarmente articolato.
Nel 2025 abbiamo ottenuto il titolo urbanistico di Accertamento di esistenza e idoneità statica. In altre parole, abbiamo ricevuto la certificazione della preesistenza del nostro immobile e della validità degli interventi strutturali che abbiamo effettuato al fine di renderlo agibile. Questo provvedimento ha consentito di sanare formalmente e strutturalmente l’immobile esistente, consolidandone la piena conformità edilizia.
Durante l’iter di ottenimento delle licenze, la scuola ha operato sulla base del decreto di riconoscimento della personalità giuridica emesso dalla Segreteria dell’Istruzione di Bogotá, nonché delle relative notifiche trasmesse all’ufficio scolastico locale. Quest’ultimo ha inoltre accompagnato l’istituzione nella strutturazione del programma di accompagnamento educativo e psicosociale, nell’ambito della fase preliminare e transitoria del processo di licenziamento.

Nel 2026 è atteso il rilascio della licenza definitiva di esercizio scolastico, che completerà il quadro autorizzativo. Stiamo attualmente portando avanti tutte le pratiche necessarie all’ottenimento di questa licenza, in un clima regolamentare in costante evoluzione e nonostante le difficoltà procedurali riscontrate, dovute soprattutto a una generalizzata ostilità amministrativa da parte degli uffici locali del Ministero dell’Istruzione.
Parallelamente, il processo di accreditamento IB della nostra Still I Rise International School – Bogotà procede in modo autonomo e regolare. Questo doppio percorso – regolarizzazione urbanistica e riconoscimento accademico internazionale – comporta tempi tecnici inevitabili, ma garantisce solidità istituzionale e qualità educativa nel lungo periodo. È un esempio concreto di come la costruzione di una scuola non sia solo un atto edilizio, ma un processo giuridico, amministrativo e pedagogico complesso.
Siria: valutazioni strategiche in corso
Per quanto riguarda la Siria, è in corso una riflessione strategica sulla possibilità di spostare la scuola da Ad Dana a Damasco.
Mentre la crisi di sfollamento interno che si registra nell’est del Paese continua a normalizzarsi, nella capitale i bisogni di ricostruzione risultano più ampi e si stanno aprendo opportunità di interlocuzione con il Ministero dell’Istruzione per contribuire alla ridefinizione del sistema scolastico pubblico.
Si tratta di una decisione che richiede valutazioni approfondite sotto il profilo educativo, logistico e istituzionale. Il trasferimento non rappresenterebbe soltanto uno spostamento geografico: comporterebbe anche una ridefinizione del target degli studenti, delle partnership locali, delle autorizzazioni e della sostenibilità operativa.

Kenya: sostenibilità e impresa sociale a Kwale
In Kenya stiamo avviando un nuovo progetto: si tratta della costruzione del Kwale Campus, un’iniziativa volta a creare una struttura educativa e ricreativa stagionale sulla costa, pensata per ospitare un campo estivo dedicato ai nostri studenti. Al momento siamo nella fase di progettazione e di autorizzazione. Ad Aprile inizieranno i lavori del campus, concepito come un modello integrato di educazione, sostenibilità ambientale e impresa sociale.
L’inaugurazione è prevista per agosto 2026. L’obiettivo è sviluppare un progetto che, nel medio periodo, possa rafforzare l’autonomia economica locale e contribuire alla sostenibilità complessiva dell’iniziativa.
L’idea è chiara: costruire non solo una scuola, ma un ecosistema capace di generare valore educativo e sociale, riducendo progressivamente la dipendenza da finanziamenti esterni.

Italia: prudenza e solidità verso il 2027
In Italia il percorso procede con gradualità. Nelle ultime settimane abbiamo visitato nuovi immobili, ma non è ancora possibile comunicare la localizzazione definitiva.
L’obiettivo è aprire nel 2027. Tuttavia, la priorità è garantire che il primo progetto italiano sia economicamente sostenibile, ineccepibile a livello di autorizzazioni e organizzativamente solido. Aprire una scuola in Italia è un’impresa complessa. Con un quadro normativo articolato e una situazione di edilizia scolastica degradata a livello nazionale, la pianificazione delle risorse deve essere condotta con particolare attenzione ad aspetti chiave come l’agibilità, l’accessibilità e il contesto pedagogico.
Una crescita solida, attentamente pianificata e sempre più sostenibile
Il 2026 sarà per Still I Rise una stagione di consolidamento consapevole. Ogni progetto riflette un equilibrio tra ambizione e responsabilità, tra la volontà di portare istruzione d’eccellenza a bambini che ne sono stati privati e la necessità di farlo in modo sostenibile, trasparente e duraturo. Le attività in Sud Sudan, India, Italia, Colombia, Siria e Kenya sono esempi di questa strategia: consolidare infrastrutture, rispettare i quadri normativi locali, promuovere valore educativo e costruire comunità più forti attraverso la scuola.
Continuiamo così la nostra missione di porre fine alla crisi globale dell’istruzione con un approccio strategico e integrato, trasformando vite e costruendo un futuro più equo per i bambini di tutto il mondo.